Norcia protagonista della trasparenza

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone

Oggi è un giorno molto importante per Helperbit.
Due mesi fa iniziava la collaborazione con Legambiente per dare supporto alla ricostruzione post terremoto in centro Italia. In aggiunta alla classica raccolta fondi in euro, Helperbit ha fornito all’organizzazione gli strumenti per crearsi un loro portafoglio multifirma; parallelamente noi ci siamo impegnati a promuovere una raccolta fondi basata su Bitcoin, con l’obiettivo di offrire uno strumento di uso internazionale e di maggior trasparenza rispetto ai metodi classici di raccolta.

Per sfruttare a pieno le potenzialità della Blockchain non ci siamo fermati alla semplice e diretta verificabilità del quantitativo raccolto, ma, come da programma, siamo andati oltre, sviluppando un servizio di notarizzazione.

Ilaria e Lorenzo, titolari della Società Agricola Etiche Terre S.S., si erano trasferiti da meno di un anno sulle colline di San Pellegrino di Norcia per avviare la produzione di zafferano, aglio nero e tartufi, ma il terremoto nel centro Italia ha portato via tutto ciò che avevano.
Grazie alla raccolta fondi “La Rinascita ha il cuore giovane” possono beneficiare delle donazioni raccolte, facendo ripartire il sogno interrotto di avviare lì uno degli impianti più importanti di zafferano d’Italia.

Poche ore fa gli agricoltori di Norcia hanno effettuato l’upload della prima fattura sulla nostra piattaforma, attivando una richiesta di rimborso nei confronti di Legambiente.
Legambiente, dopo aver verificato su Helperbit la correttezza della richiesta, ha trasferito un ammontare in Bitcoin pari al controvalore in € del rimborso: l’operazione, che è visibile liberamente nella Blockchain, contiene anche la prova di spesa, cioè un riferimento crittografico (funzione di hash) alla fattura stessa. Il documento attestante la richiesta e la transazione sono ora legati indissolubilmente nel registro pubblico immutabile e decentralizzato, dando modo di verificare il mittente, il destinatario e la motivazione di tale operazione, offrendo un livello di trasparenza superiore ed incrementando la partecipazione attiva del donatore, consapevole che ora può sapere con estrema precisione come è stata spesa la sua donazione.

Abbiamo quindi completato il primo study case di tracciabilità verificata su Blockchain gestito in autonomia dagli utenti di Helperbit.

Quando la piattaforma sarà completamente live, donatori, organizzazioni e persone colpite interagiranno in maniera ancora più estesa e con numerose funzioni di analisi.

Fattura da rimborsare: https://hbprivatebe.helperbit.com/api/v1/media/58aadc662c8adb0048f5d4cc
Hash del documento: 196bd8a188d4bc51c0617061f728be8816bbf84cc2423e468847854d4dbf545c
Transazione con prova di spesa: https://chain.so/tx/BTC/89d961c2540b63c2164bdec02e591f6321a4f6ba0b8804a8eafa041fbf83ab61

 

Tag: #terremoto #casodistudio #bitcoin #trasparenza #norcia #legambiente #blockchain #audit #beneficenza

Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *