Da Barcellona a Legambiente, 365 giorni di Helperbit

Eccoci qua a fare il bilancio di questi 12 mesi appena trascorsi. Un 2016 caratterizzato da eventi significativi e ricco di sorprese, che ci lascia con la consapevolezza di aver già raggiunto importanti risultati,, ma di poter fare ancora di più nel 2017.timeline

I primi mesi sono trascorsi in Spagna, occupati dal periodo di accelerazione a Barcellona presso BlockchainSpace, con la conseguente fondazione della società il 19 Aprile a Roma, mentre l’intero anno è stato scandito da numerosi impegni, per un totale di oltre 30 eventi e conferenze in 10 Paesi.

In particolare, è molto significativa la selezione di Helperbit tra i progetti innovativi che hanno partecipato al World Humanitarian Summit organizzato dalle Nazioni Unite ad Istanbul, aver fatto breccia anche a quei livelli dimostrando usi positivi di Bitcoin è per noi motivo di soddisfazione. Non tralasciamo anche il tour statunitense di due settimane, che quest’estate ci ha dato modo di presentare il progetto oltreoceano in varie occasioni fra New York, Washington, San Francisco e San Diego.

Molti anche i riconoscimenti ricevuti, sia in Italia che all’estero: dalla vittoria dello startup contest al D10e ad Amsterdam alla premiazione al GTEC Blockchain Innovation Award di Berlino,  fino ai più recenti Blockchain Startup Contest a Graz e il secondo posto al concorso ABI a Milano.

L’ultimo aspetto è costituito dalla grande copertura mediatica ricevuta, con oltre 50 citazioni o articoli su Helperbit, tra cui su Il Sole 24 Ore, Nasdaq e TechCrunch.

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Il terremoto del centro italia è sicuramente l’evento che emotivamente ci ha colpito di più, facendoci toccare con mano la cruda realtà, motivandoci ad incrementare i nostri sforzi per la realizzazione del progetto e aumentando ulteriormente la nostra sensibilità verso queste tematiche, punti cardine nella visione di Helperbit.

Questo però è stato un punto di partenza per noi, poichè in seguito al dramma abbiamo avuto modo di iniziare la collaborazione con Legambiente, prima grande no profit in Italia ad accettare Bitcoin, e di aprire la prima raccolta fondi in Bitcoin con tecnologia multifirma, il cui ricavato sarà devoluto alla campagna “La rinascita ha il cuore giovane”, focalizzata sull’aiutare agricoltori ed allevatori nelle aree colpite dal terremoto del Centro Italia.

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Un sentito grazie a chi ha sostenuto e sostiene tuttora il progetto, con l’augurio di poter ripetere anche il prossimo anno un percorso simile e raggiungere traguardi più ambiziosi.

 

Buon Anno!

 

Il Team di Helperbit

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